venerdì 6 marzo 2015

START UP

Grazie ai nuovi incentivi dedicati, le start up italiane stanno aumentando in maniera vertiginosa.

Alla crescita hanno contribuito un certo tipo di start up, chiamate start up innovative. Si tratta di società di capitali di diritto italiano, costituite anche in forma cooperativa,  ovvero di Societas Europaea residente in Italia.
Per essere definita innovativa la societá deve rispondere a determinati requisiti e deve avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Le statistiche rilasciate dal Ministero dello Sviluppo parlano di un ritmo di crescita delle start up generiche di circa 100 al mese.
Ovviamente piú del 50% di queste imprese sono in perdita.
Abbastanza normale dato che la maggioranza delle imprese che punta sul tecnologico e sull'innovazione risulta in perdita nei primi anni di vita.
Ricordiamo che le start up innovative possono contare su importanti esenzioni ed agevolazioni fiscali, come l'abbattimento degli oneri per l'avvio d'impresa, con l'esonero del pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l'iscrizione nel Registro delle Imprese, nonchè dal pagamento del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio.
Inoltre le start-up innovative hanno alcuni benefici in materia di personale e lavoro: per esempi possono assumere con contratto a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi. Dopo ulteriori 36 mesi il collaboratore potrà continuare a lavorare in startup solo con un contratto a tempo indeterminato.
Anche dal punto fiscale la start-up innovativa potrá avvalersi di alcuni vantaggi di grande impatto, come per esempio l'accesso prioritario alle agevolazioni per le assunzioni di personale altamente qualificato.
I finanziamenti alle startup riguardano invece prestiti agevolati, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari al 70% delle spese e/o costi ammissibili.
Sono inoltre previsti degli aiuti sotto forma di servizi,
Nuove misure agevolative potrebbero ora aggiungersi ai benefici già previsti, come il fatto che anche le banche possano sottoscrivere quote di startup e piccole e medie imprese o la possibilitá di non pagare contributi INPS in assenza di ricavi, o ancora la possibilità di costituire la società senza firma notarile.