giovedì 19 febbraio 2015

START-UP INNOVATIVE

Buone e cattive notizie sul fronte delle start-up innovative.

Oltre al fatto che le start-up innovative nel 2014 in Italia sono quasi raddoppiate, le buone notizie riguardano il fronte dei finanziamenti 2014. I prestiti alle imprese start up sono infatti in aumento rispetto all'anno precedente. Le cattive notizie arrivano dal capitolo investimenti, in calo rispetto al periodo precedente, soprattutto a causa della crisi. L'Inghilterra investe in startup 5 volte di piú dell'Italia, la Spagna ben il doppio.
Altre buone notizie giungono comunque dalle banche italiane che hanno deciso di aumentare la quota di investimento in startup, avallate dalla Garanzia statale di 100 milioni di euro decisa dal Governo.

Ma cosa sono le start-up innovative

Il poche parole si tratta di imprese gestite sotto forma di societá di capitali che si dedicano allo sviluppo, alla produzione ed alla commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Requisiti che una start-up deve possedere per essere definita innovativa:
1) svolgere attività d'impresa da non più di quarantotto mesi.
2) iscrizione in un'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese riservata alle start-up innovative.
3) sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
4) a partire dal secondo anno di attività, il totale del valore della produzione annua non deve superiore a 5 milioni di euro.
5) la societá inoltre non distribuisce, e non ha distribuito, utili.
6) oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Inoltre la legge prescrive uno tra i seguenti requisiti:
1) dedicare almeno il 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione alla ricerca e allo sviluppo.

2) piú di un terzo del personale impiegato deve essere in possesso di titolo di dottorato di ricerca o deve stare svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure deve essere in possesso di laurea, e deve aver svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, o deve essere in possesso di specifica laurea magistrale.

3) la societá deve essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale di carattere specificatamente prevista dalla normativa.

In buona sostanza, pur non trattandosi di un'iniziativa volta allo sviluppo della pura imprenditoria giovanile, lo scopo delle start up innovative resta comunque quello di attrarre in Italia giovani imprenditori interessati alle nuove tecnologie.
La start-up potrá beneficiare di alcuni benefici e sostegni, tra cui esenzioni ed agevolazioni fiscali, benefici in materia di personale e lavoro, assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, ecc.
Una societá precostituita che abbia i requisiti prescritti per iscriversi come start-up dovrá controllare anche alcuni requisiti temporali.
Piú precisamente, se si possiede una societá con tutti i requisiti in ordine per diventare start-up è necessario possedere tali requisiti al 19 dicembre 2012.